I Pettirossi – Manifesto

 I Pettirossi

Manifesto

 

Prima tesi – sui fini dell’associazione

I Pettirossi si impegnano a promuovere l’educazione politica e democratica delle giovani generazioni, la diffusione del pensiero socialista e della memoria delle sue lotte, il ripensamento del sistema economico e sociale vigente in un senso più egualitario e sostenibile.

Seconda tesi – sui partiti

I Pettirossi sono un’associazione culturale politica, ma non partitica. Incoraggiano l’impegno politico – anche partitico – e sociale dei propri membri, come elemento di stimolo, dinamicità, ed espressione nella formazione di una persona, ma non si legano ad alcun soggetto politico attualmente esistente.

Terza tesi – sul pluralismo

I Pettirossi valorizzano il pluralismo, il confronto, lo scambio di opinioni, secondo il principio per il quale le idee sono l’unico bene che, quando scambiato, non viene sostituito, ma raddoppiato. I Pettirossi perseguono questo obiettivo nel rispetto della persona che esprime le sue opinioni, convinti nell’accettazione di tutti i punti di vista espressi nell’ambito del perimetro costituzionale.

Quarta tesi – sulla violenza

I Pettirossi condannano ogni forma di violenza fisica e verbale come mezzo di scontro politico.

Quinta tesi – sull’attività dell’associazione

I Pettirossi organizzano scuole di formazione su temi specifici o su grandi questioni di attualità ed indagine storica; presentano volumi che ritengono fondamentali o particolarmente stimolanti per il dibattito pubblico; promuovono campagne di sensibilizzazione su scala locale e nazionale; ospitano dibattiti ed incontri con esperti e giovani studiosi, militanti ed esponenti della società civile.

Sesta tesi – sul benessere

I Pettirossi credono nel diritto universale ed inalienabile di ogni essere umano ad essere nutrito, istruito, curato, provvisto di una casa e dei mezzi necessari non solo alla sopravvivenza, ma alla sua piena realizzazione materiale e spirituale. L’associazione considera la diffusione del benessere materiale e spirituale, e il rispetto dei doveri di solidarietà sociale, come suo primo fine.

Settima tesi – sull’ambiente

I Pettirossi credono nell’immediata necessità di far fronte al cambiamento climatico, incoraggiando l’adozione di una politica ambientale radicalmente alternativa a quella corrente, facendo uso di ogni sforzo tecnologico e intellettuale disponibile per perseguire un approvvigionamento energetico sostenibile e per rimediare ai danni ambientali già causati dal cambiamento climatico e dai fenomeni ad esso connessi.

Ottava tesi – sull’Unione Europea

I Pettirossi credono in una radicale riforma dell’assetto dell’Unione Europea, si oppongono fermamente al Fiscal Compact, alla filosofia e alla dottrina economica che ha ispirato i trattati di Maastricht, ai principi che attualmente reggono la finanza e il commercio internazionale.

Nona tesi – sulla cooperazione internazionale

I Pettirossi, in coerenza con la propria vocazione internazionalista, credono nella necessità per l’Italia di immaginare, in assenza di un mutamento delle regole dell’Unione Europea, nuovi scenari internazionali e nuove configurazioni di cooperazione internazionale, come, ad esempio, un asse con la Cina, una proiezione mediterranea, un piano B da operarsi con gli altri Paesi del Sud Europa. Si propongono di perseguire tale obiettivo in collaborazione con tutte le realtà politiche e sociali mondiali che condividano questi obiettivi.

Decima tesi – sul Mezzogiorno

I Pettirossi chiedono uno sforzo straordinario per la ricostruzione e il recupero del Mezzogiorno d’Italia: infrastrutture, investimenti per l’occupazione giovanile, ammodernamento, lotta alla mafia e alla criminalità organizzata, controllo ferreo del territorio da parte del potere pubblico.

Undicesima tesi – sulla bellezza

I Pettirossi credono nel valore fondamentale della bellezza in tutte le sue forme, siano esse artistiche, musicali, culturali, estetiche, architettoniche, o paesaggistiche.

Dodicesima tesi – sul radicamento territoriale

I Pettirossi incoraggiano il radicamento territoriale, politico e sociale, dei propri membri, favorendo così la formazione di una nuova classe dirigente per il Paese a partire dalle problematiche locali e dal contatto con le realtà sociali e culturali dei territori di riferimento.

Tredicesima tesi – sull’istruzione

I Pettirossi credono nella necessità di assicurare l’istruzione di base, superiore e accademica in modo universale e gratuito. Difendono il principio della libertà della ricerca e del suo giusto riconoscimento in base all’importante funzione sociale svolta. Incoraggiano l’intrattenimento di rapporti stretti con tutti i sindacati studenteschi e le associazioni di rappresentanza degli studenti medi e universitari.

Quattordicesima tesi – sui corpi intermedi

I Pettirossi ritengono fondamentale intrattenere rapporti di collaborazione con i corpi intermedi del nostro Paese, quali, ad esempio, i sindacati, l’ARCI e l’ANPI.

Quindicesima tesi – sul lavoro

I Pettirossi incoraggiano il ripensamento delle norme e dei principi che reggono il mondo del lavoro, al fine di perseguire l’aumento e alla diffusione dei diritti del lavoratore, l’eradicazione del lavoro povero e non dignitoso, nonché l’eliminazione di ogni forma di sfruttamento, sia questo operante su lavoratori dipendenti o autonomi, impiegati in occupazioni tradizionali, in nuove professioni o sotto vecchie o nuove forme contrattuali. I Pettirossi credono nel valore dell’equilibrio tra i tempi di vita e di lavoro, si battono affinché il lavoro torni ad essere strumento universale di emancipazione.

Sedicesima tesi – sulla solidarietà

I Pettirossi credono nel valore fondamentale della solidarietà, del mutualismo, delle azioni di perequazione sociale, e le promuovono al proprio interno nelle modalità ritenute le più idonee.

Diciassettesima tesi – sull’uguaglianza di genere

I Pettirossi credono nell’uguaglianza di genere, nella libertà di espressione della propria sessualità e dei propri orientamenti sessuali, nel diritto di ciascuno di amare, sposare, adottare, costruire una famiglia come e con chi vuole.

Diciottesima tesi – sulla Costituzione

I Pettirossi credono nella necessità di attuare compiutamente la Costituzione repubblicana, in particolare laddove essa prevede il pieno sviluppo della persona umana, sia individualmente che nella comunità.

Documento approvato a maggioranza dalla prima Assemblea Nazionale il 5 novembre 2017 a Firenze.

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